#IlMioVotoConta è lo slogan diffuso dal Movimento 5 Stelle a poche ore dalla chiusura del Quirinale al governo M5S-Lega. Un hashtag d'effetto che il...
Dopo Mottola e Ginosa anche Crispiano, nella provincia di Taranto, diventa a 5 stelle. Il nuovo sindaco Luca Lopomo e la sua squadra sono...
QUESTA SARÀ UN’INTENSA SETTIMANA PARLAMENTARE! Carissimi amici, da domani saró molto impegnata in commissione Difesa Camera, chiamata a esprimere un parere su due proposte di...
È preoccupante il silenzio della politica nazionale sugli ultimi fatti di Taiwan e sul mancato seguito concreto alla crisi che da anni imperversa in Libano, che proprio ieri ha ricordato la grave esplosione del 2020 nel porto di Beirut. È possibile che gli impegni legati alla campagna elettorale e gli accordi in corso per riposizionarsi nella nuova legislatura stiano catalizzando in maniera totale l’attenzione della politica nazionale da farci essere completamente assenti sulla scena internazionale, dove le crisi in corso sono molteplici e legate anche agli interessi italiani?
La chiave interpretativa per comprendere l’azione politica esercitata a livello europeo sui Balcani occidentali è probabilmente una sola, ed è la medesima che abbiamo proposto in altri scenari, quello relativo alla guerra in Ucraina e quello che riguarda la riproposizione del ruolo italiano nel Mediterraneo. L’Europa dovrebbe avere tutto l’interesse a sopire le varie instabilità ancora esistenti per evitare che a entrare nella partita siano altri Paesi
L’ITALIA PIÙ SICURA CON IL FONDO SULLA CYBER SECURITY! Manca pochissimo all’inizio della discussione generale alla Camera sulla Manovra ma voglio prima raccontarvi di un...
Sono note le denunce di Kiev sull’uso da parte dei russi di armi al fosforo, bombe e munizioni in particolare. Sebbene ancora non ci sia ufficialità sull’effettivo loro utilizzo in Ucraina, sappiamo per certo che queste armi sono altamente dannose per l’uomo. Ho presentato una risoluzione in commissione Esteri per chiedere l’impegno al Governo di farsi promotore - nelle sedi europee e internazionali - per il rafforzamento del Protocollo sulle armi incendiarie della Convenzione su certe armi convenzionali, siglata nel 1980 e di cui fa parte anche il nostro Paese.
Le reazioni scomposte di chi ha cercato di strumentalizzare, meramente per fini comunicativi e propagandistici, si commentano da sole. Anzi, vi faccio riflettere anche su...
Il Decreto Dignità non crea occupazione perché è una norma, il lavoro cresce all’interno di una società grazie alla domanda e soprattutto agli investimenti....
Con l’ok all’Ordine del Giorno a mia firma e del collega della commissione Difesa Roberto Rossini, il Governo si impegna nella stabilizzazione dei lavoratori...

SOCIAL

6,289FansMi piace
1,067FollowerSegui
1,399FollowerSegui
11IscrittiIscriviti

ULTIMI ARTICOLI