Mi chiamo Alessandra Ermellino. Sono nata e vivo a Crispiano, in provincia di Taranto.
Ho cominciato a lavorare nel 2003 come Grafico Impaginatore: prima nel settore dell’editoria, dopo un periodo in tipografia e poi in Gatel, dove mi sono specializzata nel settore del racing. In azienda mi sono anche occupata dei canali digitali: pagina Facebook, contenuti e immagini del sito, immagine coordinata. Sono quindici anni in cui ho imparato una cosa che mi è tornata utile ovunque: un messaggio confuso non è un problema di grafica, è un problema di pensiero.
Nel frattempo ho studiato. Laurea triennale in Lettere e Culture del Territorio nel 2012, laurea magistrale in Filologia Moderna nel 2017, conseguite entrambe con 110 e lode. La tesi della triennale era dedicata alla figura di Mario Pierri, chirurgo e poeta che ha condiviso un pezzo di vita con Alda Merini; invece la tesi magistrale era di Letteratura Francese, sull’ostacolo all’amore nei romanzi di Madame de Duras, figura complessa che ho adorato.
Da marzo 2018 a ottobre 2022 sono stata deputata della XVIII legislatura. Ho lavorato nella Commissione Difesa e, dal 2021, in quella Affari esteri e comunitari, dove sono stata vicepresidente del Comitato permanente sulla politica estera per il Mediterraneo e per l’Africa. Ho fatto parte dell’intergruppo parlamentare di amicizia Italia-Francia e della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, che ha lavorato con materiale classificato e audizioni secretate.
Ho partecipato alle conferenze interparlamentari sulla Politica Estera e di Sicurezza Comune di Parigi, nel febbraio 2022 sotto presidenza francese, e di Praga, nel settembre successivo, e alla 77ª Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Nel luglio 2022 sono intervenuta come relatrice al seminario del CeSPI sul Trattato del Quirinale e gli scambi culturali fra Italia e Francia, organizzato con il CNR-Issirfa e l’Ambasciata di Francia. Nel 2023 ho pubblicato il saggio Il dialogo interreligioso come strumento di pace per i popoli del Mediterraneo nel volume Il Mediterraneo allargato, una regione in transizione, Quaderni CeSPI n. 6, Donzelli.
Di quei quattro anni mi porto dietro un mestiere più che una carriera: leggere atti, istruire dossier, preparare domande, capire come una decisione si forma prima di diventare pubblica, e stare in una stanza con interlocutori che non ti devono niente.
Da febbraio 2026 insegno informatica e competenze digitali nei percorsi finanziati dal programma GOL della Regione Puglia (dai moduli brevi per principianti assoluti al corso da centottanta ore di Digital Skills) e per il progetto di autoimpiego dell’Ente Nazionale Microcredito. Giovani e adulti che si riqualificano, spesso persone che non avevano mai acceso un computer.
Ho lavorato con Illustrator, Photoshop e QuarkXPress, oggi in realtà quegli strumenti sono molti di più: Microsoft 365, Goggle Workspace, WordPress, Canva e Intelligenza Artificiale generativa. Parlo francese fluentemente in contesti istituzionali e ho un inglese di lavoro. Sono automunita e disponibile a trasferte.
Qui scrivo di istituzioni, fondi europei, competenze digitali e comunicazione. I materiali del mandato parlamentare restano consultabili nell’archivio.